Press

The Most Interesting Press Releases
March 08, 2010

La Gazzetta dello Sport – Raptors Vs 76ers

Toronto, l’unica luce è Belinelli

I Raptors si arrendono in casa a Philadelphia, pagando una difesa troppo molle. Bargnani poco servito, Belinelli brilla per intensità.

TORONTO (Canada), 8 marzo 2010 – Alla vigilia di una difficile trasferta di 4 gare a Ovest, i Raptors inciampano contro i Sixers, perdendo 101-114. “Non dico che non ci abbiamo messo impegno, ma forse è mancata attenzione e concentrazione da parte nostra”, ha spiegato coach Triano. Bargnani e Belinelli hanno segnato entrambi 11 punti.
RIENTRA BOSH — L’assente Hedo Turkoglu (caviglia) è sostituito in quintetto da Weems, ma la buona notizia è che Toronto recupera Chris Bosh dopo 7 gare saltate. Le prime due azioni offensive risultano in due palle perse. Philly approfitta delle distrazioni difensive di Toronto per piazzare il primo allungo. Dopo la seconda tripla di Thaddeus Young il punteggio è 7-16 e Triano chiama time out per dare una sferzata al quintetto in campo. Le guardie monopolizzano il gioco e Bargnani vede pochi palloni. Il suo primo tiro è una conclusione difficile in corsa che non va a buon fine. I Sixers vanno a +13, quindi Bargnani risveglia il gruppo con una perentoria schiacciata al volo che corregge una tripla errata di Wright. Finalmente si rivede Marco Belinelli, inserito a 1’45” dalla fine dal primo quarto: subito un canestro dalla media, uno sfondamento preso e 2/2 dalla lunetta, il modo migliore per far capire al coach di meritare minuti in campo. I liberi del Beli fruttano l’aggancio 24-24 a fine quarto. Ora inizia la vera partita. Ancora Belinelli segna in acrobazia nel secondo quarto e contribuisce positivamente all’attacco dei Raptors con passaggi intelligenti per punti facili di Reggie Evans. Toronto gioca più disciplinata nel secondo quarto affidandosi spesso a Bosh, ma l’equilibrio non si spezza e i Sixers arrivano a canestro con troppa facilità. Bargnani ha buoni tiri a disposizione, però è impreciso e termina con 1/4 la prima metà di gara, mentre Belinelli (6 punti in 7’) è promosso a pieni voti prima di lasciare il posto a Jack che chiude il quarto insieme a Calderon.
DIFESA SOTTO ACCUSA — Toronto insegue all’intervallo 47-55 per colpa di altre palle perse banali nel finale che i Sixers trasformano in un 7-0 di parziale. I 16 punti con 7/10 di Young e il 5/7 da tre di Philly sono un problema da correggere nel secondo tempo. Un buon segnale difensivo è dato da Bargnani che alla ripresa del gioco stoppa Brand in entrata e recupera pure il pallone. Eppure Toronto continua a subire l’attacco di Philly, e resta in svantaggio per tutto il terzo quarto. Bargnani sbaglia un paio di tiri, poi segna in entrata e da tre. Intanto ritorna Belinelli per gli ultimi 3’42” del quarto sul 67-74. La difesa di Philly ferma l’ottimo momento del Mago (7 punti in 70”) scegliendo di raddoppiarlo. Bargnani è bravo a trovare l’uomo libero sul lato debole ma Wright non finalizza. Una tripla di Iguodala dall’angolo e un contropiede di Lou Williams scavano un solco pesante (72-87), e una tripla di Belinelli (su assist del Mago) chiude il terzo quarto di Toronto (75-89). La difesa di Toronto fa acqua e Chris Bosh, evidentemente ancora debilitato, non riesce a dare il suo solito contributo. I Sixers controllano il vantaggio per tutto l’ultimo quarto e i canestri di Calderon arrivano troppo tardi. Senza difesa non si va da nessuna parte.
BELI CONVINCE — Belinelli si mette ancora in mostra con una bella schiacciata servito da Calderon dopo un taglio back door. Quindi si esibisce in un passaggio dietro la schiena da un pick and roll con Bargnani, chiuso con due punti del Mago dalla media. Nella deludente gara dei Raptors il Beli è una delle poche note liete. Thaddeus Young, che viaggia a una media di 13.8 stagionale, fa la differenza con 32 punti (career high) e 13/18 dal campo. La difesa dei Raptors è sotto accusa per una sconfitta preoccupante. Marco Belinelli ha dimostrato grandissimi attributi e se questa prova convincente non fosse abbastanza per guadagnarsi un posto fisso nella rotazione (in teoria a scapito dall’acerbo DeRozan soprattutto in chiave playoff) significherebbe che qualcosa non funziona nello staff dei Raptors. Non dimentichiamoci che Colangelo aveva indicato Belinelli come possibile sesto uomo dell’anno. Magari un’esagerazione, ma Marco ha dimostrato di essere sprecato seduto in panchina.
Bargnani:11 punti (4/6 da due, 1/4 da tre), 4 rimbalzi, 2 assist, 1 palla persa, 2 falli, 2 stoppate in 39’. Belinelli: 11 punti (3/4 da due, 1/2 da tre, 2/2 tl), 3 assist, 1 palla persa, 1 fallo in 18’. 
Toronto: Jack 20, Bosh 12, Weems e Evans 10. Rimbalzi: Bosh 12. Assist: Jack 9. 
Philadelphia: Young 32 (13/18), Holiday 21, Iguodala 16, Williams e Brand 12. Rimbalzi: Brand 9. Assist: Iguodala 9.
Adriana Galimberti

TORONTO (Canada), 8 marzo 2010 – Alla vigilia di una difficile trasferta di 4 gare a Ovest, i Raptors inciampano contro i Sixers, perdendo 101-114. “Non dico che non ci abbiamo messo impegno, ma forse è mancata attenzione e concentrazione da parte nostra”, ha spiegato coach Triano. Bargnani e Belinelli hanno segnato entrambi 11 punti.

RIENTRA BOSH — L’assente Hedo Turkoglu (caviglia) è sostituito in quintetto da Weems, ma la buona notizia è che Toronto recupera Chris Bosh dopo 7 gare saltate. Le prime due azioni offensive risultano in due palle perse. Philly approfitta delle distrazioni difensive di Toronto per piazzare il primo allungo. Dopo la seconda tripla di Thaddeus Young il punteggio è 7-16 e Triano chiama time out per dare una sferzata al quintetto in campo. Le guardie monopolizzano il gioco e Bargnani vede pochi palloni. Il suo primo tiro è una conclusione difficile in corsa che non va a buon fine. I Sixers vanno a +13, quindi Bargnani risveglia il gruppo con una perentoria schiacciata al volo che corregge una tripla errata di Wright. Finalmente si rivede Marco Belinelli, inserito a 1’45” dalla fine dal primo quarto: subito un canestro dalla media, uno sfondamento preso e 2/2 dalla lunetta, il modo migliore per far capire al coach di meritare minuti in campo. I liberi del Beli fruttano l’aggancio 24-24 a fine quarto. Ora inizia la vera partita. Ancora Belinelli segna in acrobazia nel secondo quarto e contribuisce positivamente all’attacco dei Raptors con passaggi intelligenti per punti facili di Reggie Evans. Toronto gioca più disciplinata nel secondo quarto affidandosi spesso a Bosh, ma l’equilibrio non si spezza e i Sixers arrivano a canestro con troppa facilità. Bargnani ha buoni tiri a disposizione, però è impreciso e termina con 1/4 la prima metà di gara, mentre Belinelli (6 punti in 7’) è promosso a pieni voti prima di lasciare il posto a Jack che chiude il quarto insieme a Calderon.

DIFESA SOTTO ACCUSA — Toronto insegue all’intervallo 47-55 per colpa di altre palle perse banali nel finale che i Sixers trasformano in un 7-0 di parziale. I 16 punti con 7/10 di Young e il 5/7 da tre di Philly sono un problema da correggere nel secondo tempo. Un buon segnale difensivo è dato da Bargnani che alla ripresa del gioco stoppa Brand in entrata e recupera pure il pallone. Eppure Toronto continua a subire l’attacco di Philly, e resta in svantaggio per tutto il terzo quarto. Bargnani sbaglia un paio di tiri, poi segna in entrata e da tre. Intanto ritorna Belinelli per gli ultimi 3’42” del quarto sul 67-74. La difesa di Philly ferma l’ottimo momento del Mago (7 punti in 70”) scegliendo di raddoppiarlo. Bargnani è bravo a trovare l’uomo libero sul lato debole ma Wright non finalizza. Una tripla di Iguodala dall’angolo e un contropiede di Lou Williams scavano un solco pesante (72-87), e una tripla di Belinelli (su assist del Mago) chiude il terzo quarto di Toronto (75-89). La difesa di Toronto fa acqua e Chris Bosh, evidentemente ancora debilitato, non riesce a dare il suo solito contributo. I Sixers controllano il vantaggio per tutto l’ultimo quarto e i canestri di Calderon arrivano troppo tardi. Senza difesa non si va da nessuna parte.

BELI CONVINCEBelinelli si mette ancora in mostra con una bella schiacciata servito da Calderon dopo un taglio back door. Quindi si esibisce in un passaggio dietro la schiena da un pick and roll con Bargnani, chiuso con due punti del Mago dalla media. Nella deludente gara dei Raptors il Beli è una delle poche note liete. Thaddeus Young, che viaggia a una media di 13.8 stagionale, fa la differenza con 32 punti (career high) e 13/18 dal campo. La difesa dei Raptors è sotto accusa per una sconfitta preoccupante. Marco Belinelli ha dimostrato grandissimi attributi e se questa prova convincente non fosse abbastanza per guadagnarsi un posto fisso nella rotazione (in teoria a scapito dall’acerbo DeRozan soprattutto in chiave playoff) significherebbe che qualcosa non funziona nello staff dei Raptors. Non dimentichiamoci che Colangelo aveva indicato Belinelli come possibile sesto uomo dell’anno. Magari un’esagerazione, ma Marco ha dimostrato di essere sprecato seduto in panchina.

Bargnani:11 punti (4/6 da due, 1/4 da tre), 4 rimbalzi, 2 assist, 1 palla persa, 2 falli, 2 stoppate in 39’. Belinelli: 11 punti (3/4 da due, 1/2 da tre, 2/2 tl), 3 assist, 1 palla persa, 1 fallo in 18’. 
Toronto: Jack 20, Bosh 12, Weems e Evans 10. Rimbalzi: Bosh 12. Assist: Jack 9. 
Philadelphia: Young 32 (13/18), Holiday 21, Iguodala 16, Williams e Brand 12. Rimbalzi: Brand 9. Assist: Iguodala 9.

Adriana Galimberti

From the italian sport newspaper “La Gazzetta dello Sport”

Read here the complete article


Follow Marco Belinelli