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February 03, 2010

La Gazzetta dello Sport – Raptors Vs Pacers

Bargnani e Beli da record

Ma a Toronto non basta

Il Mago realizza 34 punti, suo massimo nell’Nba e record per un italiano; la guardia ne fa 21, top di stagione, ma la prestazione degli azzurri non serve ad evitare la sconfitta dei Raptors, k.o. a casa degli Indiana Pacers per 130-115, dopo cinque vittorie di fila.
TORONTO (Canada), 3 febbraio 2010 – Andrea Bargnani firma 34 punti, suo nuovo record Nba (il precedente era di 31 punti e risaliva al 14 gennaio 2009) e Marco Belinelli onora la sua prima gara da titolare con la maglia dei Raptors, realizzando il suo massimo stagionale di 21 punti, ma la grande performance degli azzurri non basta. Indiana interrompe una striscia vincente di 5 partite per i Raptors, la cui difesa torna a traballare e concede 130 punti ai Pacers che prevalgono per 130-115.
BELI IN QUINTETTO — Nella serata negativa di Toronto, condita da una distorsione alla caviglia per Jose Calderon nel terzo quarto, le uniche note positive (a parte la solita doppia doppia di Chris Bosh) sono le prove offensive di Marco Belinelli e Andrea Bargnani. Offensive perché in difesa non si salva nessuno dalla brutta figura. Toronto deve fare a meno di DeRozan e Turkoglu, così Triano lancia in quintetto la guardia bolognese che parte con grande carica. In un primo quarto da manuale, Belinelli realizza 14 punti con 5/7 al tiro, firmando il primo canestro (da tre) dei Raptors, esibendosi in penetrazioni e mostrando una buona intesa con Bosh. La stella di Toronto è sempre il primo terminale in attacco, mentre Bargnani fa il suo dovere chiudendo il primo tempo con 4/7 per 9 punti. Belinelli ne aggiunge 17 e Bosh 20, ma il resto della squadra non ingrana. Roy Hibbert domina il suo diretto avversario Bargnani nel primo quarto esordendo con 4/4 e Indiana, tornata al quintetto tradizionale con Granger ala piccola dopo la prova negativa a Toronto, è trascinata dall’ottima regia di Watson, a cui le guardie dei Raptors lasciano troppa libertà. Con i punti di Belinelli, Bargnani e Bosh (unici a referto nel primo quarto) Toronto conduce 34-32, ma all’intervallo Indiana è avanti 58-53 grazie a un passaggio a vuoto di Toronto nel secondo quarto.
BARGNANI SCATENATO — Alla ripresa del gioco si scatena Andrea Bargnani, infallibile in attacco e autore di 19 punti sui 33 di Toronto nella terza frazione. I Raptors si affidano al Mago, micidiale soprattutto in palleggio, arresto e tiro. Intanto Chris Bosh passa la maggior parte del tempo in panchina dopo aver commesso il terzo e quarto fallo all’inizio del secondo tempo, per cui il Mago diventa l’arma offensiva numero uno e non delude. Il problema di Toronto però è la difesa, che concede 42 punti ai padroni di casa. Indiana allunga a +20 per poi chiudere il terzo quarto 100-86. Con 6 punti consecutivi di Dunleavy i Pacers tornano subito a +20 e per tutto il quarto periodo proteggono il vantaggio tenendo sempre lo scarto in doppia cifra, guidati da un gran finale del leader Danny Granger. I Raptors non faticano a produrre punti, ma in difesa sembrano la stessa squadra confusa e disorganizzata di inizio stagione.
IL RECORD — Nell’ultimo quarto, Belinelli sbaglia un paio di canestri in entrata, quindi infila la sua terza tripla su 4 tentativi per il 115-103. Bargnani invece realizza dalla lunga distanza l’ultimo canestro dei Raptors per il 126-115 a 2’16” dalla sirena, canestro che sancisce il suo nuovo record di 34 punti, ottenuto con un ottimo 14/21 dal campo. Purtroppo la prima gara con i due italiani contemporaneamente in quintetto, ed entrambi autori di un’eccellente prestazione, si conclude con un verdetto inclemente per i Raptors. Indiana chiude con il 52% dal campo e 33/35 dalla lunetta. Earl Watson, il veloce play dei Pacers vince il duello con uno spento Jack (1/6), mentre Calderon si neutralizza da solo con una distorsione alla caviglia che lo costringe ad abbandonare il campo sorretto dai compagni. Lo sfortunato giocatore spagnolo aveva dichiarato alla vigilia della gara di sentirsi finalmente al 100%. Male anche Sonny Weems (0/3 e 3 turnover) e Antoine Wright (0/8).
Bargnani: 34 punti (10/15 da due, 4/6 da tre, 2/6 tl), 4 rimbalzi, 1 palla persa, 5 falli, 1 stoppata in 35’. Belinelli: 21 punti (4/9 da due, 3/4 tre, 4/5 tl), 5 rimbalzi, 2 assist, 1 palla persa, 3 falli, 1 stoppata in 33’. Toronto: Bosh 35 (13/22), Johnson 6. Rimbalzi: Bosh 15. Assist: Calderon 8. Indiana: Granger 23, Murphy 20, Hibbert 18, Watson 15. Rimbalzi: Murphy 14. Assist: Watson 11.
Adriana Galimberti

Il Mago realizza 34 punti, suo massimo nell’Nba e record per un italiano; la guardia ne fa 21, top di stagione, ma la prestazione degli azzurri non serve ad evitare la sconfitta dei Raptors, k.o. a casa degli Indiana Pacers per 130-115, dopo cinque vittorie di fila.

TORONTO (Canada), 3 febbraio 2010 – Andrea Bargnani firma 34 punti, suo nuovo record Nba (il precedente era di 31 punti e risaliva al 14 gennaio 2009) e Marco Belinelli onora la sua prima gara da titolare con la maglia dei Raptors, realizzando il suo massimo stagionale di 21 punti, ma la grande performance degli azzurri non basta. Indiana interrompe una striscia vincente di 5 partite per i Raptors, la cui difesa torna a traballare e concede 130 punti ai Pacers che prevalgono per 130-115.

BELI IN QUINTETTO — Nella serata negativa di Toronto, condita da una distorsione alla caviglia per Jose Calderon nel terzo quarto, le uniche note positive (a parte la solita doppia doppia di Chris Bosh) sono le prove offensive di Marco Belinelli e Andrea Bargnani. Offensive perché in difesa non si salva nessuno dalla brutta figura. Toronto deve fare a meno di DeRozan e Turkoglu, così Triano lancia in quintetto la guardia bolognese che parte con grande carica. In un primo quarto da manuale, Belinelli realizza 14 punti con 5/7 al tiro, firmando il primo canestro (da tre) dei Raptors, esibendosi in penetrazioni e mostrando una buona intesa con Bosh. La stella di Toronto è sempre il primo terminale in attacco, mentre Bargnani fa il suo dovere chiudendo il primo tempo con 4/7 per 9 punti. Belinelli ne aggiunge 17 e Bosh 20, ma il resto della squadra non ingrana. Roy Hibbert domina il suo diretto avversario Bargnani nel primo quarto esordendo con 4/4 e Indiana, tornata al quintetto tradizionale con Granger ala piccola dopo la prova negativa a Toronto, è trascinata dall’ottima regia di Watson, a cui le guardie dei Raptors lasciano troppa libertà. Con i punti di Belinelli, Bargnani e Bosh (unici a referto nel primo quarto) Toronto conduce 34-32, ma all’intervallo Indiana è avanti 58-53 grazie a un passaggio a vuoto di Toronto nel secondo quarto.

BARGNANI SCATENATO — Alla ripresa del gioco si scatena Andrea Bargnani, infallibile in attacco e autore di 19 punti sui 33 di Toronto nella terza frazione. I Raptors si affidano al Mago, micidiale soprattutto in palleggio, arresto e tiro. Intanto Chris Bosh passa la maggior parte del tempo in panchina dopo aver commesso il terzo e quarto fallo all’inizio del secondo tempo, per cui il Mago diventa l’arma offensiva numero uno e non delude. Il problema di Toronto però è la difesa, che concede 42 punti ai padroni di casa. Indiana allunga a +20 per poi chiudere il terzo quarto 100-86. Con 6 punti consecutivi di Dunleavy i Pacers tornano subito a +20 e per tutto il quarto periodo proteggono il vantaggio tenendo sempre lo scarto in doppia cifra, guidati da un gran finale del leader Danny Granger. I Raptors non faticano a produrre punti, ma in difesa sembrano la stessa squadra confusa e disorganizzata di inizio stagione.

IL RECORD — Nell’ultimo quarto, Belinelli sbaglia un paio di canestri in entrata, quindi infila la sua terza tripla su 4 tentativi per il 115-103. Bargnani invece realizza dalla lunga distanza l’ultimo canestro dei Raptors per il 126-115 a 2’16” dalla sirena, canestro che sancisce il suo nuovo record di 34 punti, ottenuto con un ottimo 14/21 dal campo. Purtroppo la prima gara con i due italiani contemporaneamente in quintetto, ed entrambi autori di un’eccellente prestazione, si conclude con un verdetto inclemente per i Raptors. Indiana chiude con il 52% dal campo e 33/35 dalla lunetta. Earl Watson, il veloce play dei Pacers vince il duello con uno spento Jack (1/6), mentre Calderon si neutralizza da solo con una distorsione alla caviglia che lo costringe ad abbandonare il campo sorretto dai compagni. Lo sfortunato giocatore spagnolo aveva dichiarato alla vigilia della gara di sentirsi finalmente al 100%. Male anche Sonny Weems (0/3 e 3 turnover) e Antoine Wright (0/8).

Bargnani: 34 punti (10/15 da due, 4/6 da tre, 2/6 tl), 4 rimbalzi, 1 palla persa, 5 falli, 1 stoppata in 35’. Belinelli: 21 punti (4/9 da due, 3/4 tre, 4/5 tl), 5 rimbalzi, 2 assist, 1 palla persa, 3 falli, 1 stoppata in 33’. Toronto: Bosh 35 (13/22), Johnson 6. Rimbalzi: Bosh 15. Assist: Calderon 8. Indiana: Granger 23, Murphy 20, Hibbert 18, Watson 15. Rimbalzi: Murphy 14. Assist: Watson 11.

Adriana Galimberti

From the italian sport newspaper “La Gazzetta dello Sport”

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